Assediamo il rettorato

Il 14 ottobre alla Camera inizierà la discussione del ddl Gelmini sull’università. Capace di parlare solo di tagli, svendita della formazione ai diktat del profitto, annichilimento della ricerca, fondazioni di diritto privato, inserimento di aziende nei consigli d’amministrazione dell’università, il provvedimento è uno dei punti cardine del governo Berlusconi.

La voce di studenti e precari non interessa …a chi decide sopra di loro e per il loro futuro. Costruiamo allora una forte iniziativa dal basso, che dia il segnale della rabbia che abbiamo contro chi mette sotto attacco i nostri bisogni, desideri e percorsi di vita! Lottiamo contro il progetto di farci pagare la crisi a colpi di sacrifici, austerità e sfruttamento!

Assediamo il Rettorato, e urliamo chiaramente al Rettore, complice della dismissione dell’università e autore della proposta infame di sostituire i ricercatori indisponibili con altri ricercatori a contratto, che ora la nostra voce è l’unica che conta. Costruiamo percorsi comuni tra noi studenti, ricercatori, personale tecnico-amministrativo, e riprendiamoci il nostro futuro!

Assediamo il Rettorato!

Giovedì 14 ottobre
piazza Verdi
ore 11.00

Bologna – Partigiani d’oggi per la solidarietà globale! Presidio sotto il Nettuno ore 17

A seguito dell’ennesimo atto infame del regime sionista di Israele,
colpevole di aver attaccato, peraltro in acque internazionali, la
Flotilla Freedom carica di aiuti umanitari per il popolo in gabbia di
Gaza, il Laboratorio Crash! convoca un presidio al fianco del popolo
palestinese contro le aggressioni e le intimidazioni israeliane.
Appuntamento ore 17 piazza Nettuno.

Il comunicato che lancia il presidio:

Questa notte lo stato israeliano ha assaltato la FREEDOM FLOTILLA, sette
navi con a bordo circa 700 volontari e 100000 tonnellate di aiuti
umanitari e materiali per ricostruire Gaza, dopo 3 anni di embargo e
l’operazione piombo fuso, che lo scorso dicembre costò distruzione e
migliaia di lutti per gli uomini e le donne abitanti delle terre di
Gaza.

L’assalto si è concluso con un vero massacro: decine di volontari
gassati e fucilati dal commando dell’esercito israeliano.

Senza se e senza ma schieriamoci tutti e tutte dalla parte giusta!

Al fianco degli uomini e donne palestinesi in lotta e riconosciamo negli
uomini e donne della Freedom Flottilla gente del nostro mondo, del
mondo del coraggio, della solidarietà, della dignità! Loro come noi
partigiani d’oggi, loro come noi nell’intifada globale per conquistare
il nostro futuro di pace e giustizia sociale!

Facciamo appello a tutti e tutte a partecipare ad una prima iniziativa
di denuncia e di solidarietà, appuntamento alle 17 in piazza del
nettuno.

Partigiani e partigiane della solidarietà globale, movimento antagonista
della città è il tempo di manifestare con forza il nostro No allo stato
assassino sionista! E’ tempo di schierarsi al fianco dei palestinesi e
delle palestinesi, è tempo di far emergere il nostro mondo di
solidarietà globale!

LABORATORIO CRASH!

NoRewind, ReWave! 12 e 13 maggio – Due giorni di riappropriazione,musica,cultura

Due giorni di riappropriazione, musica, cultura contro l’operazione
Rewind, teorema giudiziario che dopo le giornate del G8 di Torino, ha
provato ad attaccare, arrestandone 21, le migliaia di studenti e
studentesse dell’Onda, che si sono ribellate con forza al vertice dei
Rettori e ai tagli al mondo della formazione. Ad un anno di distanza da
quelle giornate, in concomitanza con l’inizio del processo e la
richiesta di condanne assurde e pesantissime per i 21 studenti e
studentesse arrestati , pensiamo che sia necessaria una forte presa di
parola contro questo questo teorema giudiziario, che come dice lo
stesso nome vorrebbe farci tornare indietro, quando invece in tempi di
crisi dobbiamo rilanciare in avanti per riprenderci i nostri diritti e
il nostro futuro!

Mercoledì 12 maggio

@ Piazza Scaravilli

– ore 15.00 proiezione del film Youngstown

– ore 17.00 dibattito ” Onda, G8 University Summit, teorema Caselli: ad
un anno di distanza riflessioni sul processo Rewind e nuove forme di
conflitto nella crisi globale”
con:
Marina Prosperi (avvocato Legal Team)
Ricercatori universitari
Collettivo Aut Aut 357 Genova
Uniriot Torino

– ore 19.00
Aperitivo + Mostra fotografica sulle giornate di Torino + dj set

– ore 21.00
Jungle Army – Nico Royale + Mongardino Posse – Rastablanco (from Radici nel Cemento) – Bunna (outta Africa Unite)

Giovedi 13 Maggio


@Piazza Verdi

– ore 18.00 Reading & Art vs Rewind

– Aperitivo e musica in piazza + eXpo aRt+ live performance di pittura

– mostra fotografica “NoRewind,ReWave”
– presentazione teatrale del libro “Io sono Anna Adamolo” , a cura del
collettivo AutArt dell’Accademia di Belle Arti di Brera (MI)

– “Fahrenheit 451 ” reading a cura della Compagnia Fantasma

dalle 20.00 a seguire…
– “Gran Torino” reading con Marco Philopat e il Duca – musicato da Paul G (from Assalti Frontali)

a seguire:

O’Zulu dj set + guest

Interrotto il convegno sul processo di Bologna nella facoltà di Giurisprudenza

[Infoaut.org]

da www.uniriot.org


Bologna – Gli attivisti e le attiviste del Collettivo Universitario
Autonomo e del Collettivo Aula 1 di Giurisprudenza hanno interrotto il
convegno internazionale promosso dalla stessa facoltà di Legge sul
Processo di Bologna.
Non invitati a esprimere la propria posizione nel convegno e
sistematicamente scavalcati, nelle decisioni sul proprio futuro, da
figure tecniche così brave ad elaborare strategie di ampio respiro
sulle teste di chi attraversa ogni giorno l’università e la metropoli
Bologna, verso le 10.30 gli studenti e le studentesse hanno preso parola e rimarcato l’illegittimità di incontri come questi.
Incontri che nel decennale del Processo di Bologna,
il trattato di armonizzazione del comparto-istruzione europeo,
discutono su come proseguire nella strategia (che del processo di
Bologna è intima sostanza) di precarizzazione, flessibilità,
dequalificazione dei saperi e svendita dell’università ai privati.
Sono stati denunciati i tentativi di neoelitizzazione dell’università tramite meccanismi quali i tagli e l’introduzione della cosiddetta “meritocrazia”, ma anche ribadito il portato e la ricchezza che i collettivi universitari rappresentano,
tramite seminari di autoformazione, dibattiti e tutte le attività tese
a formare sapere critico e di conflitto, attività che i burocrati
europei cercano di eliminare dalle università al fine di renderle vasti
bacini di forza-lavoro per stage, tirocini, ovviamente in una
condizione di continua precarietà.
Successivamente sono stati attaccati striscioni nella facoltà e in
Piazza Verdi e iniziato un attacchinaggio e volantinaggio del comunicato che riportiamo qui sotto:

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Wild Style Night

Mercoledì 17 marzo @ Via Zamboni 38
  • h 19 : Aperitivo musicale + mostra fotografica "Graffiti" a cura di Vag61
  • h 20 : Dibattito "Controllo sociale vs. forme di riappropriazione" con contributi di Aula 1, C.U.A., Vag61 + proiezione di "Wild Style" di  Charlie Ahearn
  • h 23 : Dj Topo (Trash Music) + Arsenale Diggei (Trash Dance) +visula "Streets of Bologna"