Cua_zine dicembre 2007

RIBELLIAMOCI AL CONTROLLO. SCENDIAMO IN STRADA!

La città di Bologna, epicentro del delirio securitario, continua ad essere la metropoli nella quale si
sperimentano i nuovi apparati repressivi, in questi mesi si è succeduta una sequenza di sgomberi
senza precedenti, andando a colpire nel nome della legalità come al solito i soggetti più precari,
siano migranti con più di 50 espulsioni di rumeni, siano gli studenti con i divieti antibivacco,
passando per ambulanti, lavavetri e writers, soggettività viste come nuove minacce sociali.
Queste politiche repressive sono diventate il modello su cui si fondano le nuove politiche governa-
tive dei sindaci e delle amministrazioni locali, e che mirano alla lunga ad essere applicate su scala
nazionale come sta accadendo oggi con l’approvazione del pacchetto sicurezza Amato, una legge
già sperimentata in diverse forme in varie città, dalle leggi sugli ultras o sulle politiche “sociali”
per i migranti o nelle “zone rosse”  come accadde a Genova.

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CUA_zine ottobre 2007

WELCOME TO THE UNIVERSITY?

...BENVENUTI NELLA FARSA! 

Inizia un nuovo anno accademico e come al solito l'università di Bologna si presenta a migliaia di student* con un'offerta appetibile per tutt* prospettivando magnifiche possibilità di lavoro; ma la realtà è ben diversa e chi sceglie di proseguire negli studi universitari, continuerà a spendere migliaia di euro in tasse per una formazione e un titolo di studio, che non danno garanzie per il proprio fururo.

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Cua_zine Dicembre 2006

E’ stato un movimento molto bello quello che l’anno passato ha scosso il torpore di questa città, partendo dall’università per poi percorrere l’intera città, per riappropriarsene
temporaneamente.
E’ alla fine di quella mobilitazione che nasce il c.u.a., un esperienza ancora molto giovane, con solo un anno di lotte in università alle nostre spalle; ed è proprio dalle ricchezze e dai limiti di quella mobilitazione che vogliamo ripartire.

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Cua_zine Gennaio 2006

Primo numero del foglio del Collettivo Universitario Autonomo, C.U.A.zine vuole essere momento di riflessione collettiva e di costruzione di spazi comunicativi in cui andare a declinare tutte le sfaccettature di una lettura di parte, antagonista, del mondo universitario e non.

E' stato un caldo autunno quello che abbiamo passato quest'anno; mesi di lotte, manifestazioni e occupazioni che in tutta Italia hanno visto riemergere con determinazione la soggettivita' studentesca. Un movimento nato in occasione della mobilitazione su scala nazionale contro l'approvazione definitiva del d.d.l. Moratti, un ulteriore tassello del progetto ormai quindicinale di trasformazione del mondo della formazione in fabbrica sociale, come luogo della produzione e riproduzione dei rapporti sociali di sfruttamento basati sulla precarieta' lavorativa ed esistenziale. Un movimento che con forza e determinazione ha saputo opporre l'antagonismo studentesco, con pratiche di riappropriazione di tempi, di spazi e di saperi.

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