report presidio antifascista
Bologna, 4 aprile. Un migliaio di persone si sono riunite in Piazza Nettuno per contestare il comizio indetto da La Destra, (Continua)
Bologna, 4 aprile. Un migliaio di persone si sono riunite in Piazza Nettuno per contestare il comizio indetto da La Destra, (Continua)
Una
piazza blindata aspetta l'arrivo di Ferrara, venuto a Bologna
per presentare in Piazza Maggiore la sua lista "Aborto?No
grazie". Una serie di transenne e cordoni di polizia e
carabinieri è posta in anticipo a delimitare il luogo
del comizio, dato che già era chiaro come la sua ingombrante
presenza non sarebbe stata tollerata dalla città. Infatti
in più di un migliaio si sono presentati nella adiacente
Piazza del Nettuno per impedire la presentazione della lista.
Sono presenti le realtà bolognesi come Laboratorio Crash!,
Vag61, Tpo, XM24, Antagonismo Gay e moltissime persone accorse
per impedire a Ferrara di parlare. Il presidio si vede bloccato
dalla polizia che decide chi può entrare in piazza maggiore
e chi no, ma si capisce subito che questo non è sufficiente:
già dalle prime parole del comizio la gente sotto il
palco inizia a fischiare, contestando una presenza che evidentemente
tutta Bologna non vuole. Anche parte del presidio riesce a penetrare
in Piazza Maggiore e la contestazione si fa più accesa,
tanto da zittire Ferrara e spingere la polizia a caricare chi
era sotto il palco. Questo non fa altro che aumentare la rabbia
dei presenti, che costringono Ferrara ad abbandonare il palco
e correre scortato dalla polizia fino alla macchina, sottoponendolo
a una serie di lanci di insulti e oggetti. Anche una volta raggiunta
la macchina il candidato incontra non poche difficoltà
nell'uscire da una piazza ormai invasa, e per gran parte chiusa
da quelle transenne che avrebbero dovuto tenere lontana la contestazione.
Venerdì pomeriggio Bologna rischia di essere sfregiata: nella sua memoria, nella sua storia, nei suoi valori e passioni. Grazie alla legittimazione garantita da una facciata istituzionale, l'alleanza elettorale La Destra-Fiamma Tricolore vorrebbe tenere, nel silenzio assordante di tutti gli attori pubblici cittadini, un comizio in piazza Maggiore, a pochi metri da uno dei luoghi simbolo della Resistenza cittadina, quella piazza del Nettuno dove si trova il Sacrario dei partigiani con le foto di tutti e tutte i caduti per mano nazi-fascista. La presentazione delle liste elettorali che l'esponente di LaDestra-Fiamma tricolore Morselli ha intenzione di tenere suona come una provocazione intollerabile in una città medaglia d'oro alla resistenza che ha sempre respinto e combattuto ogni tentativo delle formazioni neo-fasciste di attraversare le piazze cittadine.
Domenica 16/03, su richiesta dell’assemblea cittadina avutasi il 10, si è svolto il corteo per ricordare l’anniversario della morte del compagno Davide Cesare, assassinato vigliaccamente da mano fascista nella medesima data del 2003. (Continua)
Oggi il C.U.A. e il collettivo S.P.A. si sono ritrovati in via Berti Pichat, davanti alle aule di scienze politiche, per distribuire gratuitamente i libri richiesti dai corsi del semestre appena iniziato.
E' un'iniziativa che nasce per andare ancora una volta a sottolineare come il sistema dei brevetti, dei diritti d'autore, della proprietà intellettuale in genere, cerchi di instaurare dei monopoli della conoscenza, impedendo di fatto una libera circolazione di quei saperi che tutti noi concorriamo a creare!
Mercoledì 13 dicembre a Padova è stato sgomberato lo stabile che il Laboratorio Fuo.Co. aveva occupato nel pomeriggio.
Siamo scesi nelle strade. Ancora una volta, per riprenderci i nostri tempi, i nostri spazi e i muri della nostra città! Centinaia di student* si sono riappropriati di un luogo negato e di una socialità che sempre più manca nella zona universataria, in una sera che ha visto anche i writers riprendersi i muri grigi che lo sceriffo Cofferati nega con leggi repressive, così come era già successo nella notte bianca su Via Zamboni.
ore 16.30 assemblea aula 1 in via zamboni 38
Repressione, controllo sociale, sicurezza. Metropoli e banlieu: dagli stadi ai cpt
interverranno:
Emilio Quadrelli (università di Genova),
scipol (Padova),
Asso (Milano),
collettivo area metropolitana (Roma).
Dalle 19.00 piazza scaravilli: riprendiamoci la città! tutti/e in piazza!
Check-point charlie (hip-hop da Bergamo)
Leleprox (drum&bass da Milano)
aperitivo, musica, controinformazione, mostre.