FREE PALESTINE: incontro con vattimo al 38 occupato

Nonostante il polverone mediatico sollevato dall'annuncio congiunto del rettore Calzolari e del preside di Lettere e Filosofia Sassatelli di voler negare la possibilità di svolgere un'assemblea-dibattito sul boicottaggio della Fiera del libro di Torino, alla fine l'incontro si è tenuto ugualmente: dalle 19, orario di chiusura della facoltà di Lettere e Filosofia in Via Zamboni 38, i/le attivist* del Collettivo Universitario Autonomo, insieme ad alcun* attivist* del Laboratorio Crash! e a svariat* student* solidali, hanno mantenuto aperta la struttura, dichiarandone lo stato di occupazione per garantire la possibilità che l'evento si svolgesse.


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martedì 29: incontro sulla palestina

incontro e dibattito
sulla campagna di boicottaggio della fiera del ibro di torino
sulla resistenza palestinese.


interverranno:
Vattimo, università di torino
comitato free palestine, torino
un membro dell'UDAP


MARTEDI 29 APRILE ORE 21.00
VIA ZAMBONI 38 facoltà di lettere e filosofia

...verso il corteo del 10 maggio a torino...

Collettivo Universitario Autonomo
Laboratorio Crash!

 

25 aprile: corteo antifascista a modena

Dal fronte interno della guerra permanente, le lotte sociali, il movimento antagonista scrivono segmenti di nuove resistenze.

Fermare le occupazioni militari!
Sabotare la macchina bellica! 

Sul fronte esterno la nostra posizione è al fianco di quanti, in Palestina, in Iraq, nei Paesi Baschi, combattono per la propria autodeterminazione.

Per un antifascismo che non sia solo esercizio di memoria.

Per un 25 Aprile al fianco delle resistenze partigiane in tutto il  mondo.

da Bologna ore 14.00 nel piazzale della stazione

 

Presidio in solidarietà al popolo palestinese

21 Aprile 2008 h 16 @ Piazza Ravegnana, sotto le torri (Bologna): PRESIDIO in SOLIDARIETA' al POPOLO PALESTINESE CONTRO L'ADESIONE DELLA FELTRINELLI ALLA FIERA DEL LIBRO DI TORINO

CONTRO L'ADESIONE DELLA FELTRINELLI ALLA FIERA DEL LIBRO DI TORINO.
nell'anniversario della Liberazuione di Bologna dal nazi-fascismo.


 

 

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Diamo un calcio al fascismo!


mercoledì 16 aprile in centinaia gli student* hanno partecipato all'iniziativa "diamo un calcio al fascismo"; un'iniziativa che, dopo la cacciata dell'antiabortista ferrara da piazza maggiore e dopo il presidio/corteo contro i fascisti della destra-fiamma tricolore, ha saputo riportare al centro dell'attenzione i temi dell'antirazzismo e dell'antisessismo. Dopo un pranzo a prezzi popolari la piazza (che è stata temporaneamente intitolata a Francesco Lorusso, militante di Lotta Continua ucciso dai carabinieri il 11 marzo del 77) si è trasformata in un campo da calcetto e ha preso anima un torneo che si è protratto fino alle nove di sera.

Piazza Verdi è di chi la vive e rende viva!!

 

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Mercoledì 16 Aprile: diamo un calcio al fascismo!

Riprendiamoci la piazza!

Dopo la cacciata di ferrara e il presidio/corteo contro i fascisti della destra/fiamma
ritorniamo a portare i nostri valori antifascisti, antisessisti, antirazzisti
e a riprenderci tutto ciò che ci è negato
a partire dalla piazza!
Mercoledì 16 aprile
Piazza Verdi
ore 13.00 pranzo sociale
dalle 15.00 street soccer
& djset

notte bianca resistente 2.0

La sera del 9 aprile, dalle ore 19, un migliaio di studenti hanno attraversato la notte bianche resistente, lanciata all'interno della facoltà di lettere e filosofia, per portare la solidarietà agli/lle student* denunciati a causa della precedente occupazione del 2 ottobre.

 (Continua)

mercoledì 9 aprile: notte bianca resistente V 2.0

Esprimiamo tutta la nostra rabbia per l'ennesimo atto repressivo eintimidatorio all'interno dell'università di bologna: 25 student* sono stati denunciati per l'occupazione del 38 (facoltà di lettere),avvenuta il 2 ottobre scorso, quando in centinaia durante la notte bianca resistente ci siamo riappropriati di spazi universitari oltre il loro orario di chiusura, in un momento di socialità e di lotta che esprimeva il nostro bisogno di vivere i luoghi della facoltà secondo i nostri temp e i nostri desideri.
serata di festa e di lotta che ha saputo esprimere anche tutto il nostro odio per i continui divieti che vengono imposti a bologna dallo sceriffo Kofferati, e che in quel periodo si concretizzavano nell'ordinanza anti-writer , un divieto di esprimersi liberamente sui muri della città (fossero questi manifestini piuttosto che murales):queela sera il divieto è stato infranto perchè a centinaia eravamo su via zamboni permettendo a tutt* di riprendersi i muri.
rivendichiamo con forza la legittimità di quel percorso che abbiamo iniziato a praticare da più di due anni: dalla ripresa delle strade, da piazza verdi videosorvegliata e militarizzata fino a piazza scaravilli, passando per le occupazioni delle facoltà.
riappropriazione diretta di bisogni e desideri, che si intrecciano con tutti quei percorsi di costruzione di controsapere, di lotta al copyright e al controllo sociale.

ecco perchè mercoledì 9 aprile saremo di nuovo al 38:
dalle 17 proiezioni di video sulla palestina
dalle 19 aperitivo sociale
dalle 22 trash night

sempre più spazi universitari vengono chiusi e la zona universitaria è stretta tra videosorveglianza e militarizzazione: continuiamo a riprenderci spazi e creare conflitto

Collettivo Universitario Autonomo